Secondo le ultime indiscrezioni, al sindaco di oggi potrebbe contrapporsi il suo predecessore di sinistra
Una sfida tra Mancini e Calabretta?
Lo storico Ulderico Nisticò ammonisce: « Non votate per chi vi promette il posto! »
SOVERATO Soverato sarà terreno di sfida tra sindaci, alla Regionali? Alla candidatura ormai certa di Raffaele Mancini (An), attuale primo cittadino del centro jonico, si potrebbe infatti aggiungere quella di Gianni Calabretta , ex amministratore di Pedalando Volare. Uno scontro destra-sinistra che non lascerebbe spazio a mediazioni. Se Mancini si schiererà al fianco dell'aspirante Governatore della Casa delle Libertà, Sergio Abramo , Calabretta, secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe in quota a "Progetto Calabrie" e, dunque, sul fronte diametralmente opposto. Se le voci circolate insistentemente nella giornata di ieri venissero confermate, il testa a testa tra Mancini e Calabretta farebbe venir meno la stessa valenza politica della competizione elettorale, trasformandola in una sorta di prova generale in vista del voto comunale. Città divisa in due, dunque, con pochi spazi a disposizione per il resto dei candidati in lizza, costretti a raccogliere le briciole dello scontro tra i due principali contendenti. Chi potrebbe vincere? Difficile dirlo, anche perchè in un collegio che abbraccia tutta la provincia sarà importante pescar voti anche nelle altre due macro-aree del Catanzarese e del Lametino, oltre che nel Basso Jonio. E una simile impresa presuppone l'appoggio di un partito organizzato o, almeno, di una rete di sostenitori. Comunque, se la scesa in campo di Calabretta è ancora una ipotesi, sia pure suggerita da fonti più che attendibili, è un dato certo l'investitura del sindaco Mancini. Nei giorni scorsi lo ha dichiarato esplicitamente lo stesso presidente della Provincia di Catanzaro, Michele Traversa , autorevole riferimento di Alleanza Nazionale. Altro partito, altro sindaco che sembra pronto a correre per gli ambiti scranni dell'Astronave. Si tratta di Rosa Anna Squillacioti , esponente di Forza Italia che guida l'amministrazione comunale di Montauro. Un posto per lei, nelle liste berlusconiane, sembra più che scontato. Restando agli azzurri, nulla è trapelato, invece, sul nominativo di Pietro Melia , il giornalista Rai e direttore del mensile "Punto&@Capo", che in molti hanno indicato come probabile espressione forzista del comprensorio soveratese. Capitolo Udc, già designati Giuseppe Calabretta (Sant'Andrea) e Roberto Scaramuzzino (Chiaravalle). Per i Ds, è da tempo nota la decisione di competere di Enzo Bruno , presidente in carica della Comunità Montana "Fossa del Lupo" e capogruppo della Quercia alla Provincia. Non ha ceduto ai corteggiamenti dei due poli lo storico e opinionista Ulderico Nisticò . E non avevamo dubbi. Il suo auspicio per le Regionali lo ha, comunque, consegnato ai lettori di "Punto&@Capo". La sua speranza è quella di veder cancellare « quello che ci ha rovinati da tremila anni e passa: i ragionamenti, l'analisi, il tarlo della mente, le congetture che finiscono ridicolmente a fantasia. Il calabro intellettuale prima pensa e poi si illude che ha fatto e va a dormire. Passioni, tensioni? No, cose da nordici. Noi siamo o non siamo i figli della Magna Grecia, popolo di filosofi? Che poi, in pratica, significa che ognuno, ragionando ragionando, voterà per chi gli fa comodo e gli promette il posto. Dove per posto s'intende, per tradizione, il contrario del lavoro ».

Articolo tratto dal " Domani "