Inno a San Pantaleone
Versi: di Squillacioti Raffaele
Musica: di Vittorio Cuccarini
O Santo Martire Pantaleone,
Proteggi il popolo che a Te si prone.
Tu che dal cielo splendi da faro,
Proteggi sempre la tua Montauro!
Tutti prostrati noi ti preghiamo,
Conforto e aiuto noi ti chiediamo
E in questo tempo che ci addolora
Soccorri il popolo che oggi t’implora.
O Santo Martire Pantaleone ecc.
Con la benigna tua Santa mano.
Soccorri i poveri e chi è lontano.
Conforta i miseri e gli infelici;
I casti e buoni, deh! Benedici.
O Santo Martire Pantaleone ecc.
Tu, che sei medico di professione,
Salute donaci e protezione.
Dai mali guardaci e dai perigli;
O Santo Altissimo salva i tuoi figli!
O Santo Martire Pantaleone ecc.
Tu, che trovasti morte gloriosa,
Per quella fede a Te preziosa,
Amore inspiraci per tua bontà,
E grazie spandaci per carità.
O Santo Martire Pantaleone ecc.
Candido giglio dell’innocenza;
Patrone invitto pien di clemenza,
Proteggi il profugo e il prigioniero
E tutti guidaci come nocchiero.
O Santo Martire Pantaleone ecc.
Santo Patrone di nostra terra,
Or ch’è finita l’orrenda guerra,
Fa che i tuoi figli che son lontani,
Presto ritornino più forti e sani.
O Santo Martire Pantaleone ecc.
Tu, che sei grande, che tutto puoi,
La pace donaci a tutti noi.
A mamme e spose riasciuga i pianti
E pace donaci per tutti quanti.
O Santo Martire Pantaleone ecc.
Luglio 1945