La chiesa parrocchiale ingloba con le sue strutture esterne resti di fortificazioni medievali; nell'interno, che attualmente si presenta nell'aspetto datogli nel secolo XVII, si conservano soffitto e coro lignei del '600, sontuoso altare in marmi policromi e con sculture bronzee (del Redentore e degli Apostoli) e marmoree (Santi Pietro e Paolo) del '600-'700. Nei pressi dell'abitato sussistono le rovine del monastero di San Domenico, di fondazione normanna e distrutto dal terremoto del 1783.