Montauro. L'ex vicesindaco ha chiarito la sua posizione durante una riunione di sezione
Nuovo Psi, le ragioni di Procopio
Si proporrà ai Comuni la gestione unitaria dei servizi tributari

MONTAURO ­ Assemblea degli iscritti al Nuovo Psi a Montauro, presso la sede di piazza Zanardelli dove diverse tematiche sono state affrontate e, in particolare, si è parlato delle situazioni interne alla maggioranza con l'ex vice sindaco Rocco Procopio.
Lo stesso, ha voluto chiarire come l'incarico da vice sindaco:«sia stato rimesso, da parte mia, nelle mani del primo cittadino all'indomani delle vicende avvenute nell'ultimo consiglio comunale. Infatti tutto è scaturito ­ ha detto Procopio ­ dal voto contrario espresso dal consigliere di maggioranza Leo Pisano, sfiduciandomi. Contemporaneamente, essendo il sottoscritto iscritto al Nuovo Psi assieme ad un altro consigliere di maggioranza, abbiamo registrato il nuovo tesseramento di due consiglieri di minoranza al partito del garofano. Questo ­ ha spiegato ­ significava essere divisi nel consiglio con i due amici del garofano e, di contro, uniti in sede di sezione. A questo punto, ho pensato di compiere un gesto di piena correttezza, inviando un documento al sindaco nel quale rimettevo alle decisioni dello stesso le deleghe assegnatemi. Ma chiarivo ulteriormente ­ precisa Procopio ­ che queste non erano dimissioni, così come forse qualcuno ha pensato, ma la volontà mia di fare chiarezza, di dimostrare la mia correttezza, volendo far capire che tutto sarebbe rimasto inalterato, così come il mio impegno al fianco della maggioranza, per lo sviluppo di Montauro. Un impegno ­ ha proseguito nell'assemblea - fatto di passione in questi 4 anni e mezzo». Da qui, dunque, la revoca delle deleghe all'ex, oramai vice sindaco di Montauro il quale spiega: «che non significa nulla, visto che sono rimasto a fianco della maggioranza con lo spirito di sempre, e rimarrò sino alla primavera quando scadrà il mandato, dove proseguirò nel cammino tracciato dalla maggioranza sconfessando tutte quelle voci di corridoio che hanno voluto interpetare questo segnale come una spaccatura da parte mia che assolutamente non esiste».
Un gesto di alta valenza morale, come è stato sottolineato dai partecipanti all'assemblea del Nuovo Psi e dal segretario di sezione, accolto positivamente dagli iscritti. Chiarita la posizione di Rocco Procopio, l'assemblea, alla luce delle amministrative di primavera ha voluto sottolineare quali saranno gli impegni per il garofano a Montauro. Impegni a 360 gradi, che significano rimanere aperti a qualsiasi sollecitazione e proposta con le forze politiche :«che sentono di potere guidare una lista per le elezioni del 2005».
Il Nuovo Psi come "partito autonomo", si è anche detto, nel senso di un partito che in vista delle amministrative: «non permetta a nessuno di arrivare nella casa del garofano a dettare linee e uomini».
Interessa dunque, una positiva collaborazione con gli altri partner dando piena disponibilità senza alcuno che voglia imporre le proprie regole.
Si è discusso anche di alcuni punti sui quali il Nuovo Psi montaurese vorrà proporre come il collegamento partendo da zone monte: «iniziato da 20 anni e mai terminato, che rappresenta l'unico punto strategico ­ hanno ricordato i presenti ­ per un assetto territoriale fondamentale».
Si è discusso anche sui servizi tributari : «dove per la gestione di questi sarà importante proporre anche una unione di Comuni. Servizi che vanno dalla nettezza urbana alla polizia municipale e dove l'unione contribuirebbe notevolmente ­ hanno aggiunto i presenti - ad abbassare i costi e a dare la possibilità di nuovi posti di lavoro».

Articolo tratto dal "quotidiano della calabria"