Montauro.
Squillacioti ha fatto registrare un documentario con il meglio di cinque anni di
gestione
Il sindaco si
ricandida con un video
La proiezione è
avvenuta presso il teatro comunale
MONTAURO- Non si era mai registrato che per una candidatura a sindaco si
realizzasse un video-documentario affidandosi ad uno studio produzioni
televisive, invece, per la prima volta su questo territorio, il sindaco
uscente Rosanna Squillacioti, ha voluto offrire ai sui elettori 45 minuti di
documentario.
Un'iniziativa, realizzata dalla Mondial video di Chiaravalle centrale, che per
un mese ha lavorato nella realizzazione di tale documentario, con riprese,
montaggi e audio, il tutto per condensare come in uno scrigno il meglio di
cinque anni di gestione amministrativa.
La proiezione è stata organizzata presso il Teatro comunale, tutto addobbato
a fiori con un maxischermo dove è stato proiettato il Video, in apertura è
intervenuto il sindaco Rosanna Squillacioti che con voce emozionante, ha
voluto evidenziare lo sforzo dell'amministrazione uscente, per aver voluto
questa iniziativa, nello spirito di offrire ai loro occhi il condensato di
cinque anni di lavoro dalle opere pubbliche al piano sociale, urbanistica,
valorizzazione del territorio.
«Questo lavoro- ha affermato Squillacioti, vuole essere una continuazione
della nostra trasparenza nell'informare i nostri cittadini, in quanto quello
che abbiamo realizzato è sotto gli occhi di tutti, per cui abbiamo voluto
realizzare questo documentario per avere un quadro completo del nostro lavoro».
«Un impegno- ha proseguito - Rosanna Squillacioti, frutto di un lavoro di
squadra di tutta la mia amministrazione, oltre al grande aiuto degli enti
istituzionali (Regione, Provincia, Gal, Ministeri), dietro ogni opera, c'è
una storia di impegno, passione e dedizione».
Un appello accorato dunque quello del sindaco uscente Rosanna Squillacioti che
si ripresenta ai suoi cittadini , forte di un lavoro, che ha portato questo
piccolo paese ad uscire da un isolamento, portandolo alla rinascita, facendo
fiorire diverse attività commerciali.
Una amministrazione che ha puntato molto sul binomio: mare e cultura,
realizzando una variante al Piano regolatore generale che ha dato un forte
impulso ai privati che stanno realizzando diversi impianti turistici con una
ricaduta occupazionale.
Nel corso della realizzazione del Video sono stati snocciolati dati e cifre
per una serie di interventi che ammontano a18.200 euro, il tutto senza un
aggravio di spesa per le casse comunali, un record per un Comune che ha
ereditato diversi debiti dovuti ad accensioni di mutui con la cassa depositi e
prestiti.
Dopo la proiezione del video, si è aperto un dibattito cui ha preso la parola
Francesco Galati del Nuovo Psi, che ha espresso tutto il suo stupore, per le
opere realizzate sotto ogni profilo; sociale, urbanistico e culturale, lo
stesso ha sottolineato la sua esperienza da sindaco di Montepaone, affermando:«quanto
realizzato dall'amministrazione Squillacioti, io non ci sono riuscito in
cinque anni».
Un plauso dunque ha evidenziato l'esponente socialista, per un'
Amministrazione che è riuscita a realizzare opere senza appesantire il
bilancio comunale. «In quest'amministrazione- ha sottolineato Galati, anche i
socialisti hanno dato il loro contributo con la presenza del vice sindaco,
Rocco Procopio, sul piano della formazione della lista, mentre sulla
formazione della squadra, Galati, ha sottolineato che si stà andando verso un
accordo politico con il sindaco uscente, per inserire elementi del partito
nella formazione della lista. Le conclusioni sono state svolte dal sindaco
uscente Rosanna Squillacioti, che non nascondendo la sua emozione ha voluto
sottolineare che :«il programma realizzato è stato voluto nello spirito
della crescita della comunità nel segno della pace e democrazia dove ognuno
ha dato il suo contributo, mi auguro che i cittadini sappiano vedere e capire
chi lavora per far crescere questo splendido borgo, noi ci ripresentiamo con
la voglia di essere la continuità di un processo di sviluppo e benessere».
Articolo tratto dal
"quotidiano della calabria"