COMUNE DI MONTAURO

Prov. di Catanzaro

_____

 

PROGETTO EQUAL D.I.M.O.R.A.

 

FASE I

ANALISI DEL POTENZIALE ENDOGENO

 

Superficie:

Il territorio del Comune di Montauro le cui origini risalgono al VIII secolo d.C. e il cui nome è riscontrabile in molti monumenti greci e nelle parole "Oro Crusus", vale a dire, monte d’oro o del colore dell’oro, si estende su una superficie di Kmq.11,54; confina a Nord con Squillace e Stalettì, a Ovest con Palermiti e Gasperina, a Sud con Montepaone e a Est il Mar Ionio. La sua estensione costiera è di circa m.1600 ed il Capoluogo è situato su una collina a circa 395 m. di quota S.L.M. Sul territorio sono presenti diversi nuclei abitativi quali Montauro Scalo – Calalunga – Pietragrande – Conca – Costa degli Aranci – Costaraba – Prospero – Basile – Coscinà.

Popolazione:

Dall’analisi dei dati ISTAT del 2001 si evince che la popolazione residente totale è pari a 1.315 abitanti di cui 615 di sesso maschile e 700 di sesso femminile. Dai dati ISTAT 1991 la popolazione ammontava a 1.446 abitanti quindi nel decennio 1991 – 2001 c’è stata una diminuzione di 131 (percentuale 9,1) residenti da attribuire all’emigrazione in particolare di giovani per motivi di lavoro (detti dati che mostrano una leggera tendenza alla contrazione, si avvicinano a quelli dell’Area PIT delle Serre Calabresi). La densità è di 113 abitante/Kmq. Le abitazioni del centro storico sono abitate in prevalenza dai residenti mentre di quelle sulla fascia costiera una parte è abitata anch’essa da residenti, un’altra da non residenti con una presenza turistica massiccia nei mesi estivi. Non sono presenti strutture sanitarie quali Ospedali ecc. Operano sul territorio Associazioni di volontariato operanti nel campo dell’ assistenza sanitaria, protezione civile e dell’ assistenza ai disabili ed ai portatori di Handicap. E’ attiva inoltre la Pro-Loco che organizza nell’arco dell’anno delle manifestazioni in genere e in particolare mette in rilievo le tradizioni culinarie e di costume. Nei mesi estivi a Calalunga è presente il servizio di Guardia Medica A.S.L N. 7 Soverato. Le strutture scolastiche in ambito comunale sono la Scuola Media, Elementare e Materna facenti parte dell’Istituto Comprensivo di Gasperina con una popolazione scolastica complessiva di n. 116 alunni così suddivisa:

Scuola Media n. 36;

Scuola Elementare n. 60;

Scuola Materna n. 20;

Nella zona scolastica è presente una struttura comunale di Teatro utilizzata per manifestazioni scolastiche, rappresentazioni teatrali, assemblee popolari e incontri Amministrazione Comunale – Cittadini. Adiacente alla zona suddetta esistono degli impianti sportivi polivalenti a servizio delle scuole e dei cittadini Montauresi e del comprensorio. Da notare pure la presenza di un parco-giochi.

Disoccupazione:

Dai dati forniti dal Centro dell’Impiego di Soverato risulta che tra i residenti 112 sono disoccupati di cui 48 maschi e 64 femmine. Il tasso di disoccupazione è pari al 10,1% (essendo il totale della popolazione attiva pari a 1.100 unità); dati questi che indicano la pesantezza della condizione del mercato del lavoro locale, ma che confrontati con i dati PIT Serre Calabresi indicano uno scarto in positivo pari al 5% .

Da segnalare inoltre che non è stata rilevata la presenza di lavoro sommerso; dato in controtendenza rispetto a quello dell’area PIT.

Livello della qualità della vita:

Considerato che tra i residenti la popolazione anziana ammonta al 40 % la produttività è bassa, il livello della qualità della vita è medio – basso e la quasi totalità del reddito familiare è utilizzato in consumi. Dati che ci accomunano a quelli dell’area PIT di riferimento.

Settori economici:

Nel capoluogo sono presenti n. 4 Generi Alimentari, n. 1 Macelleria n. 2 Bar, n. 1 Sali e Tabacchi e n. 1 Birreria. Nella zona costiera è da notare invece la presenza di esercizi pubblici: Ristoranti (Costa degli Aranci – Costaraba – La Giara – Il Pescatore), Stabilimenti balneari, Tabacchi e Bar. n. 3 Alberghi per un totale di n. 73 stanze e n. 133 posti letto che operano solo nel periodo estivo. Nel Capoluogo grande importanza ha l’agricoltura e il settore edile che conta n. 5 imprese. Da registrare la presenza di n. 2 frantoi e di un panificio.

Tipologia imprenditoriale:

Le aziende presenti nel territorio sono di tipo elementare. Tra locali pubblici (Bar, Ristoranti, Alberghi ecc.) ed esercizi commerciali, alimentari e non (Edicola, Tabacchi, Barbiere, Parrucchiera, Nautica) l’ 98% sono ditte individuali e il 2% di capitali. Le imprese edili sono costituite il 99% da ditte individuale e l’1% da società di persona. Non vi sono Cooperative e aziende speciali. Dati che ci accomunano ancora a quelli dell’area PIT di riferimento.

Livello delle dotazioni infrastrutturali:

Non ci sono infrastrutture di rilievo. La S.S. 106 attraversa tutta la fascia costiera e le strade di collegamento con il Capoluogo sono tortuose. La linea ferrata ionica è a binario unico. L’area è servita da collegamenti con autobus di linea con Soverato e Catanzaro. Ci sono due strutture per telefonia fissa e mobile (Omnitel e Wind) e l’Ufficio Postale. In riferimento alle strutture sanitarie il Capoluogo conta sul presidio ospedaliero di Soverato e su centri riabilitativi privati presenti anch’essi a Soverato.

Livello delle dotazioni in beni culturali:

Da registrare la presenza di notevoli portali di pietra (scolpita a bugne, pietra viva, pietra granitica, granito chiaro, pietra lavorata), palazzi gentilizi (Palazzo Terracini – Palazzo Pellegrini – Palazzo Madonna – Palazzo Spadea – Palazzo Teti – Palazzo Barberi – Palazzo Menechini abitato anticamente dalla baronessa Menechini e dal barone Fiorentino) e di un centro storico di grande valore capace di attrarre molti turisti. E’ presente inoltre un museo parrocchiale in cui sono raccolti, oltre agli arredi e ai documenti sacri, molti strumenti, arnesi ed oggetti da lavoro, preziosa testimonianza della cultura prevalentemente agricola di un piccolo paese calabrese dall’ottocento ai giorni nostri e una biblioteca comunale.

Da diversi anni opera sul territorio un’Associazione Femminile per il recupero delle tradizioni popolari, la riscoperta dell’artigianato artistico e di tradizione e la valorizzazione dei prodotti enogastronomici. Sono inoltre state costituite di recente la Pro-Loco ed il Circolo Endas Associazione di volontariato EDELWEISS e la Fiaccola San Pantaleone.

Nel Capoluogo sono presenti tre Chiese: la Chiesa Matrice (monumento vincolato dai Beni Culturali e Ambientali – Castello dei Normanni trasformato in Chiesa nel 1609) dove si custodiscono le preziose Reliquie del Santo Patrono San Pantaleone, la Chiesa di San Sebastiano e la Chiesa di San Pantaleone. Sulla provinciale per Montauro Scalo troviamo un Chiesetta dedicata alla Madonna dello "Zalarmichello".

Di grande importanza storico-culturale è la Grangia di Sant’Anna" (anche questo monumento vincolato dai Beni Culturali e Ambientali).

Risale agli inizi del 1500 ed era composta dalla Chiesa di Sant’Anna da un palazzo ed alcuni edifici annessi. Le appartenevono i terreni circostanti, fino alla costa, le case e la piena giurisdizione spirituale delle chiese del territorio (S.Pantaleone in Montauro e S. Nicola a Gasperina). Il terremoto del 1783 sconvolse la regione provocando circa 30.000 vittime e la distruzione ed il lesionamento di gran parte degli edifici, compresa la Certosa ed i suoi possedimenti, tra cui la Grangia di S. Anna. Nel 1840 ritornarono i certosini e nel 1856 ricominciò la ricostruzione della Certosa con il patronato di Ferdinando II anche se la nuova Chiesa sarà consacrata solo il 13 novembre 1900.

 La Grangia di Montauro (oggi di S. Anna) attualmente si presenta come un monumento diroccato e gravemente lesionato di cui rimane parte del recinto murario esterno con le torri angolari e parte  di edifici interni, crollati. Di notevole importanza lingresso con portale monumentale.

 

ANALISI SWOT

PUNTI DI FORZA:

Esistenza sul territorio di risorse culturali, ambientali e storico – culturali (Chiesa matrice, portali in pietra, palazzi gentilizi, Grancia, ecc);

Sviluppo urbanistico verso aree fabbricabili (zona Marina);

Elevato grado di scolarità ed adesione massiccia degli abitanti alle attività proposte dall’Amministrazione Comunale;

Presenza di n. 4 Associazioni di cui n. 3 per il recupero delle tradizioni popolari e n. 1 impegnata sul fronte della protezione civile;

Presenza massiccia turistica durante il periodo estivo;

Esistenza di una struttura adibita a teatro comunale;

Museo parrocchiale;

Presenza di n. 4 Ristoranti, n. 3 Alberghi, n. 1 stabilimento balneare, n. 2 frantoi oleari;

Adesione al Gal serre Calabresi, al PIT, alla convenzione per la realizzazione dei Progetti: CAT@HOSPITAL e Panta REI, al Consorzio Asmez..

PUNTI DI DEBOLEZZA:

Elevata disoccupazione giovanile soprattutto femminile;

Qualità della vita medio-basso;

Insufficienti collegamenti viari;

Spopolamento delle aree interne

RISCHI:

Aumento della marginalizzazione per la tendenza ad emigrare;

Spopolamento delle aree abitative;

Invecchiamento della popolazione e diminuzione delle nascite.

 

OPPORTUNITA’:

Elevata disponibilità di risorse finanziarie di origine pubblica per la realizzazione di strutture di rilevante interesse per il Comune (su fognature, scuole, Grancia S.Anna, cimitero);

Elevata quantità e qualità di risorse umane disponibili;

Progetto di costruire un Palazzetto dello Sport e sistemare la zona a mare mediante la realizzazione del cd. Parco in linea.

                                                                                                                                                                       Salvatore Sanso             

                       

 

comunemontauro@virgilio.it

anag1montauro@tiscali.it

anag2montauro@tiscali.it